Festival della Scienza 2026
Orientamenti è partner del Festival della Scienza di Genova dal 23 ottobre al 1 novembre!

Testimonial e esperti ci accompagneranno alla scoperta della scienza e le sue prospettive.

Orientamenenti scienza è un progetto curato da Orientamenti e Associazione Festival della Scienza che attraverso la manifestazione Festival della Scienza, evento internazionale di divulgazione scientifica organizzato tutti gli anni a Genova tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, si propone di motivare e orientare gli studenti e le studentesse attraverso la scienza utilizzando il Festival come motore.

Alle iniziative promosse e organizzate dal Festival della Scienza si affiancano i seguenti appuntamenti organizzati da Orientamenti.

La partecipazione degli alunni della scuola secondaria di II grado potrà esser riconosciuta come attività di Formazione Scuola-Lavoro.

27 OTTOBRE: Liguria 3026 - Diario di viaggio dal futuro

presso Grimaldi factory - Via San Luca, Genova

Come racconteremmo la Liguria di oggi se potessimo guardarla dal 3026? Quali luoghi, paesaggi, abitudini e modi di vivere ci sembrerebbero ancora familiari? E che cosa, invece, rischierebbe di essere scomparso?
A un anno dal progetto «Turismo Interstellare. Vendere la Liguria agli Alieni», ITS Turismo Liguria propone per il Festival della Scienza 2026 una nuova esperienza partecipativa dedicata agli studenti delle scuole secondarie. Questa volta ragazze e ragazzi saranno invitati a immaginarsi come viaggiatori del tempo, tornati nella Liguria del 2026 dopo mille anni, per osservarla con uno sguardo nuovo e raccontarla dal punto di vista del futuro.
Attraverso una web app anonima, utilizzabile da smartphone o computer, gli studenti lavoreranno in gruppo seguendo un percorso guidato: sceglieranno la propria identità di viaggiatori, racconteranno la prima cosa che li colpisce della Liguria del presente e proveranno a immaginare che cosa potrebbe non esistere più nel 3026 e che cosa, invece, vorrebbero portare con sé nel futuro.
Il laboratorio utilizza la narrazione e l’Intelligenza Artificiale come strumenti per stimolare osservazione, creatività e pensiero critico. A partire dal territorio, gli studenti saranno chiamati a riflettere su temi come turismo, ambiente, sostenibilità, identità dei luoghi, trasformazioni sociali e modi di abitare il futuro, passando dal tradizionale racconto turistico a una forma più personale e immaginativa di diario di viaggio.
L’attività è rivolta a classi degli istituti alberghieri, licei, istituti tecnici e professionali e può essere proposta anche a gruppi inseriti in percorsi educativi e di inclusione. La partecipazione avviene in forma anonima e non richiede l’inserimento di dati personali degli studenti.
I contributi raccolti diventeranno inoltre materiale di osservazione per immaginare, a partire dallo sguardo delle nuove generazioni, come potrebbe evolvere l’accoglienza turistica del futuro: più accessibile, sostenibile e attenta ai territori e alle comunità che li abitano

Target: secondaria di I grado e secondaria di II grado e corsi IeFP

28 OTTOBRE: Prospettive robotiche: per costruire robot che ci capiscano, dobbiamo prima capire noi stessi

Incontro con Alessandra Sciutti - webinar online

E se per insegnare a un robot a collaborare con noi dovessimo prima capire meglio come funzioniamo noi? Come comprendiamo un gesto, uno sguardo o l’intenzione di un’altra persona? E come possiamo trasferire queste capacità alle tecnologie del futuro?
Sono alcune delle domande al centro del lavoro di Alessandra Sciutti, bioingegnera e ricercatrice dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che studia l’incontro tra intelligenza umana e robotica. Con lei ragazze e ragazzi scopriranno che progettare robot capaci di collaborare con le persone significa anche comprendere meglio noi stessi.
L’incontro sarà un viaggio nella robotica, ma anche nel mestiere della ricerca: come nasce una domanda scientifica, come una curiosità può diventare una professione e quali competenze serviranno per costruire le tecnologie di domani.
Dalla Bioingegneria all’Università di Genova alle esperienze internazionali, fino alla guida dell’unità CONTACT dell’IIT, Sciutti ha costruito il proprio percorso esplorando il confine tra persone e macchine.
Che cosa sappiamo fare noi che per un robot è ancora difficilissimo? Quali compiti condivideremo con le macchine? E quale ruolo avranno creatività, empatia e pensiero critico nel futuro che stiamo costruendo?

Target: scuola secondaria di I grado e secondaria di II grado.

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